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Pia e l’invito a vivere il proprio corpo senza paura, tra moda, social e inclusione

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Di Luana Penna, Ufficio Stampa ISS 

La vera conquista non è nascondere una caratteristica corporea, per giunta molto ingombrante. Ma imparare a viverla con libertà, consapevolezza e dignità. È questo il messaggio più importante che lancia Pia Salatino, content creator e social media manager pugliese che dalla nascita convive con un nevo melanocitico congenito gigante, una rara malformazione cutanea.  

La stessa storia di Salatino è un inno alla libertà di scelta nella vita: il suo percorso professionale è iniziato molto prima, davanti all’obiettivo fotografico, quando prestava la propria immagine a campagne pubblicitarie. Oggi, invece, è lei stessa a ideare e gestire progetti di comunicazione, trasformando la propria esperienza personale, in uno strumento di lavoro e sensibilizzazione. 

Nel 2017 ha iniziato a lavorare come “modella inclusiva”, negli anni in cui il movimento body positive conquistava sempre più spazio anche grazie a figure internazionali come Winnie Harlow. I social network, spiega, hanno avuto un ruolo fondamentale nel sensibilizzare il pubblico sulla diversità estetica e corporea. 

Negli anni ha collaborato con diversi brand importanti, ma a un certo punto ha deciso di interrompere quel percorso. Sentiva infatti di essere spesso rappresentata come “l’eccezione”, mai accanto a modelle considerate “normali”. Da quella consapevolezza è nata la scelta di utilizzare in modo diverso l’esperienza maturata nel settore. 

Nel suo percorso la famiglia ha avuto un ruolo decisivo. Con la sorella minore ha costruito un rapporto che definisce “silenzioso ma consolidato”. Dei genitori parla con orgoglio, soprattutto del padre Pasquale, uomo riservato e poco incline a mostrare apertamente le emozioni. Era lui, però, a chiamare la sua gamba destra dove già da piccola era comparso il nevo “la gambetta simpatica”, trovando un modo delicato e affettuoso per proteggerla. 

Quando, a 15 anni, momento difficile dell’adolescenza, la ragazza ha iniziato a parlare di casting e moda, i genitori hanno mostrato inizialmente qualche esitazione, senza però impedirle di seguire la propria strada. Oggi, vedere la figlia vivere da sola e lavorare grazie alla propria immagine e professionalità rappresenta ancora per loro motivo di sorpresa e orgoglio. 

A 19 anni ha incontrato altre persone con la sua stessa condizione: c’è chi sceglie di nascondersi e chi affronta lunghi percorsi chirurgici e lei guarda con rispetto a ogni scelta individuale, convinta che ciascuno affronti il proprio percorso in modo personale. 

Il pensiero che oggi sente di voler condividere è chiaro: liberarsi dalla paura.  

La società è culturalmente più pronta ad accogliere la diversità rispetto al passato. Per questo, alle tante madri che la contattano sui social – soprattutto quelle con figlie che hanno la sua stessa caratteristica – Salatino ripete spesso quanto sia importante insegnare ai bambini a conoscere il proprio corpo e a sviluppare una percezione sana di sé. 

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  • Data di pubblicazione 14 maggio 2026
  • Ultimo aggiornamento 14 maggio 2026