NEWS

Raccontare la fragilità grazie al Premio giornalistico Alessandra Bisceglia

placeholder image

L’attenzione a quella comunicazione speciale, che si occupa di disabilità, malattie rare e temi sociali, è tutta al femminile. Lo ha testimoniato la sesta edizione del Premio giornalistico Alessandra Bisceglia, organizzato dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Università LUMSA. Sono state, infatti, in maggioranza le giornaliste, a vincere i premi e a ricevere i riconoscimenti speciali.

Più nel dettaglio, si tratta di: Marta Occhipinti per la sezione agenzie di stampa-quotidiani-periodici, la coppia Nicole Cascione e Chiara Curci per la sezione radio-televisione e Giada Giorgi per il web. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati al direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio, al vicedirettore della Tgr RAI, Roberto Gueli e ancora a una donna: Antonella Tarantino, presidente dell’associazione Disabilmentemamme e co-autrice della relativa pagina Facebook.

Marta Occhipinti ha vinto con “La sfida di Nadia disabile senza braccia: Così sono rinata” (La Repubblica); Cascione e Curci con “La pandemia dei fragili: il racconto tra gli anziani e i dimenticati” (Trm Network); Giada Giorgi con “Vado avanti per la mia strada, anzi per il mio cielo. Il volo di Francesco Mercurio per una disabilità senza retorica” (Open.online).

I secondi classificati: per la sezione agenzie di stampa-quotidiani-periodici, Andrea Lucia con “Tre uomini e una bici” (MM); per radio-televisione Agnese Palmucci con “È questa la vita che sognavo da bambina” (Lumsanews.it); per il web Claudio Rosa e Davide Arcuri con “La Madre di Alessia, affetta da malattia rara: la diagnosi è una batosta, ma poi bisogna combattere” (Fanpage.it).

I terzi classificati: per agenzie di stampa-quotidiani-periodici Filippo Gozzo con “Intervista ad Arjola Trimi, campionessa alle Paralimpiadi di Tokyo (pubblicato su MM); per radio-televisione Andrea Caruso con “Mirabella Eclano la storia di Annarita Sirignano” (Tgr Campania); per il web Elisabetta Rosso con “L’uomo che guarda il cielo: la malattia (rara) e l’aiuto di Facebook” (Futura News).

Il concorso è dedicato alla memoria di Alessandra Bisceglia, giovane giornalista lucana scomparsa prematuramente il 3 settembre 2008, all’età di 27 anni, in seguito a una grave patologia legata a una malformazione vascolare rarissima. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito del corso-convegno “Fragili più fragili. Raccontare le malattie rare al tempo della pandemia e della guerra”, che ha consentito l’acquisizione di crediti per la formazione continua dei giornalisti.

 

  • Data di pubblicazione 3 ottobre 2022
  • Ultimo aggiornamento 3 ottobre 2022