NEWS

Doppiaggio e arti performative nell’ambito di un Salotto Artistico, nuove opportunità inclusive con DisabilmenteMamme

placeholder image

Il doppiaggio e le arti performative diventano occasioni di incontro, espressione e partecipazione. È la proposta di due iniziative che vedono coinvolta l’Associazione DisabilmenteMamme, impegnata nella promozione di percorsi accessibili e inclusivi: un corso di doppiaggio per bambini e bambine e il Salotto Artistico Polieclettico Pronti? Sì Arte!.

Il corso di doppiaggio, realizzato in collaborazione con il Polo ludico Il Cerchio delle Parole e con il Salotto Artistico Pronti? Sì Arte!, è rivolto a bambini e bambine con e senza disabilità. L'obiettivo è offrire uno spazio creativo condiviso, nel quale ciascuno possa partecipare attivamente, collaborare con gli altri e sviluppare le proprie capacità vocali, comunicative ed espressive attraverso le tecniche del doppiaggio e della recitazione.

Il percorso sarà adattato ai tempi e alle caratteristiche di ogni partecipante e si svolgerà online, permettendo di superare le distanze geografiche e coinvolgere bambini e bambine del Nord, del Centro Italia e delle Isole. I partecipanti contribuiranno al doppiaggio di un cartone animato con protagonista «Ello, il pipistrello», una storia non scelta a caso, ma per il suo valore educativo, che promuove integrazione e accoglienza delle differenze, presentandole come espressione dell'unicità di ciascuno e come risorsa per tutti. Questo il calendario dei laboratori: 17-24-31 ottobre; 7-14-21-28 novembre; 3-12 dicembre.

Accanto a questa iniziativa, DisabilmenteMamme partecipa al progetto Salotto Artistico Polieclettico Pronti? Sì Arte!, ideato da Ivan Sederino, delegato dell’Associazione per la regione Puglia. Il percorso propone una formazione multidisciplinare che comprende recitazione, doppiaggio, canto, danza e lavoro corporeo, con particolare attenzione all'accessibilità e alla valorizzazione delle capacità individuali.

Le attività sono pensate per favorire la partecipazione in condizioni di parità, attraverso ambienti senza barriere e l'impiego di ausili tecnologici e sensoriali adeguati alle esigenze dei singoli performer. Alle esercitazioni tecniche e alla pratica scenica si affiancheranno momenti di confronto e condivisione, per costruire relazioni e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità artistica.

Entrambi i progetti mettono al centro la possibilità di esprimersi, sperimentare e partecipare insieme, riconoscendo a ogni persona il diritto di trovare il proprio spazio creativo e di contribuire, con le proprie caratteristiche e competenze, a un'esperienza comune.

 

  • Data di pubblicazione 14 ottobre 2026
  • Ultimo aggiornamento 14 ottobre 2026