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Tumore raro della tiroide, AIFA finanzia uno studio sulla medicina di precisione coordinato dall'ASST Papa Giovanni XXIII

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Una nuova strategia di medicina di precisione per il carcinoma midollare della tiroide, rara forma di tumore endocrino, sarà al centro dello studio CETRA-MTC, coordinato dall'ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e finanziato dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) con 841.740 euro nell'ambito del Bando Ricerca Indipendente 2025 dedicato alle malattie rare. Il progetto, primo classificato nella graduatoria nazionale, punta a valutare un approccio terapeutico innovativo per i pazienti con malattia residua o metastatica, per i quali le opzioni di trattamento sono ancora limitate.

Il carcinoma midollare della tiroide è una neoplasia rara, con un'incidenza stimata tra 0,1 e 0,5 casi ogni 100.000 abitanti, e rappresenta circa il 5-10% di tutti i tumori tiroidei. Nella maggior parte dei casi si manifesta con un nodulo della tiroide, ma al momento della diagnosi circa la metà dei pazienti presenta già un interessamento dei linfonodi del collo e, meno frequentemente, metastasi a distanza, soprattutto a fegato, polmoni e ossa. Sebbene la tiroidectomia totale rappresenti il trattamento di riferimento, la gestione delle forme persistenti o avanzate resta una sfida clinica.

Lo studio CETRA-MTC intende verificare l'efficacia di un radiofarmaco a bersaglio molecolare progettato per riconoscere selettivamente le cellule del carcinoma midollare della tiroide. Una volta individuato il tumore, il radiofarmaco rilascia la radiazione direttamente sulle cellule neoplastiche, limitando l'esposizione dei tessuti sani. L'approccio si inserisce nell'ambito della teranostica, disciplina che integra diagnosi e terapia personalizzata utilizzando lo stesso bersaglio molecolare sia per identificare la malattia sia per trattarla.

La selezione dei pazienti candidabili al trattamento avverrà attraverso un esame PET/CT, che consentirà di individuare la presenza delle cellule bersaglio del radiofarmaco e di definire con precisione l'estensione della malattia. L'arruolamento dei pazienti è già aperto.

 

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  • Data di pubblicazione 14 settembre 2026
  • Ultimo aggiornamento 14 settembre 2026