La Giornata mondiale della malattia di Sjögren - istituita dalla Sjögren's Foundation nel 2005 - si celebra il 23 luglio per ricordare il compleanno dell'oculista svedese Henrik Sjögren, che descrisse per primo la malattia nel 1933.
Per il 2026, la Sjögren's Foundation lancia una campagna internazionale che invita pazienti, caregiver, professionisti sanitari e cittadini ad aderire al World Sjögren's Day Pledge, un impegno simbolico a contribuire alla diffusione della conoscenza della malattia. La campagna propone quattro azioni concrete: indossare qualcosa di colore blu il 23 luglio; parlare della malattia ad almeno cinque persone; condividere la propria esperienza di paziente o caregiver; sostenere la ricerca, l'informazione e le attività di advocacy con una donazione.
Una novità dell'edizione 2026 è anche la World Sjögren's Day Honor Wall, una bacheca virtuale nella quale è possibile dedicare il proprio impegno a una persona che ha avuto un ruolo importante nel percorso di cura: un familiare, un caregiver, un professionista sanitario oppure una persona scomparsa a causa della malattia.
La malattia di Sjögren è una patologia autoimmune sistemica cronica in cui il sistema immunitario attacca principalmente le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza oculare e della bocca, ma può interessare anche articolazioni, polmoni, reni, sistema nervoso e altri organi. È una delle malattie reumatiche autoimmuni più frequenti, ma la diagnosi arriva spesso con diversi anni di ritardo a causa della variabilità dei sintomi.
Nel nostro Paese, l’Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjogren (A.N.I.Ma. S.S. Odv) è punto di riferimento per pazienti, familiari e medici.