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Nasce il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale: candidature aperte fino al 15 settembre

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Promuovere una cultura sempre più accessibile, inclusiva e capace di rafforzare il legame con le comunità. Con questo obiettivo il Ministero della Cultura (MiC) ha istituito il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, ispirato alla visione di Adriano Olivetti e ai principi della Convenzione di Faro del Consiglio d'Europa.

L'iniziativa intende valorizzare progetti che favoriscono l'accesso al patrimonio culturale, la partecipazione attiva dei cittadini e l'inclusione sociale attraverso attività culturali e percorsi di welfare culturale.

"Il Piano Olivetti interpreta la cultura nella sua vocazione sociale. Il Premio valorizza le esperienze che fanno del patrimonio e della creatività strumenti di partecipazione, inclusione e crescita condivisa", ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Il bando è rivolto a imprese pubbliche e private, istituzioni culturali, enti del Terzo Settore, organizzazioni della società civile, comunità locali e istituti del Ministero della Cultura. Sono previste quattro categorie: musei; patrimonio culturale e territorio (archivi, biblioteche, parchi archeologici, soprintendenze e altri istituti culturali); attività culturali (festival, teatro, danza, musica, editoria, librerie e associazioni); welfare aziendale e rigenerazione culturale, dedicata ai progetti che promuovono il benessere culturale nei luoghi di lavoro. Una sezione specifica è inoltre riservata ai progetti sperimentali realizzati dagli istituti del MiC.

Le candidature possono essere presentate attraverso il portale del Ministero della Cultura entro il 15 settembre 2026. I progetti saranno valutati da una commissione nominata dal MiC e i vincitori saranno annunciati entro il mese di novembre.

Leggi il Bando

 

  • Data di pubblicazione 17 luglio 2026
  • Ultimo aggiornamento 17 luglio 2026