Non solo i bisogni di tipo medico-sanitario, pure importantissimi e fondamentali, ma anche i desideri e i progetti personali di chi convive con una disabilità, con annesso il diritto alla partecipazione sociale e all’autorealizzazione. È tutto questo che il progetto “DIS IS ME. Ogni persona, tutte le possibilità” – avviato da UILDM e Parent Project aps, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità – intende promuovere e portare a compimento.
Quattro i filoni su cui si snoda il progetto: i percorsi di vita indipendente (percorsi individualizzati, tirocini inclusivi, supporto alla gestione del budget e accompagnamento tra pari), l’inclusione scolastica (continuità didattica, rafforzamento delle competenze specialistico-relazionali degli insegnanti, pratiche inclusive in tutto il gruppo classe), l’empowerment territoriale (assistenza integrata su tutto il territorio: servizi specializzati, trasporto attrezzato, fisioterapia specialistica, supporto psicologico) e il cambiamento culturale (mediante eventi pubblici, storytelling e strumenti comunicativi che promuovano una narrazione positiva della disabilità), con un’attenzione particolare per le zone del Centro e del Sud Italia.
Le azioni previste si svilupperanno in 17 territori (16 Regioni e la Provincia di Bolzano) e coinvolgeranno non solamente le persone con disabilità ma anche le loro famiglie, i docenti e il personale scolastico, gli enti e le amministrazioni dei territori, gli studenti delle scuole.
Il progetto entra nel vivo con due laboratori pratici sulla Vita indipendente dal titolo “La vita che scelgo”:
• fine settimana 26 e 27 giugno, Villabassa (BZ). Nel pomeriggio di venerdì 26 laboratorio sulla vita indipendente per persone con disabilità e caregiver; sabato 27 giugno, al mattino viaggio in treno da Villabassa a Lienz (Austria) per sperimentare concretamente, nel pomeriggio confronto peer to peer tra i partecipanti.
• Sabato 11 luglio, Camigliatello Silano (CS). Al mattino visita guidata ai Giganti della Sila, nel pomeriggio: dialogo con i clinici per parlare di empowerment, e poi il progetto di vita a partire dai propri desideri.
Per maggiori info, scrivere a: uildmrisponde@uildm.it.
Leggi qui il programma dei due laboratori