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Disabilità grave e SLA: dalla Toscana un segnale concreto di sostegno

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La Regione Toscana ha deciso di integrare con oltre 1,1 milioni di euro il Fondo nazionale per il “Dopo di Noi”, garantendo la continuità dei progetti di autonomia e vita indipendente che coinvolgono più di 900 persone con gravi disabilità.

La Giunta regionale ha inoltre stanziato oltre 2,6 milioni di euro per sostenere l’assistenza domiciliare delle persone con SLA, mantenendo il contributo mensile di 1.650 euro destinato all’assunzione di un assistente personale. Il contributo esiste dal 2009, è assegnato alle Asl, che poi lo erogano ai destinatari. L’assistente personale è scelto direttamente dalla persona con SLA o dalla famiglia e può essere un familiare o un’altra persona.

Due provvedimenti attesi, dopo che, si legge nella pagina dedicata di Toscana Accessibile, “nuovi criteri di riparto e un taglio orizzontale del 12% dei fondi nazionali avevano ridotto le risorse finora utilizzate per finanziare servizi e percorsi di accoglienza di persone con gravi disabilità e prive del tutto o in parte del sostegno familiare inserite nei progetti sul “Dopo di Noi”.

Interventi, dunque, che punta a tutelare il diritto all’autonomia, alla continuità dei percorsi di vita e alla permanenza nel proprio contesto familiare e sociale.

 

“Dopo di noi”

Il “Dopo di Noi” in Toscana è un programma previsto dalla Legge 112/2016 che sostiene le persone con disabilità grave nel percorso verso una maggiore autonomia e inclusione sociale, soprattutto quando viene a mancare o potrebbe venire meno il supporto familiare.

Attivo in tutta la Toscana, si realizza attraverso progetti (28 quelli presentati finora) sviluppati da enti locali e servizi sanitari insieme ad associazioni e fondazioni del settore. Gli interventi comprendono percorsi personalizzati per l'uscita dal nucleo familiare, soluzioni abitative come appartamenti e co-housing, e attività per sviluppare competenze e autonomia nella vita quotidiana.

L'obiettivo è favorire progetti di vita indipendente e promuovere soluzioni abitative di tipo familiare, alternative all'istituzionalizzazione. Il programma offre inoltre supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie su aspetti fiscali, patrimoniali e legali grazie alla collaborazione con professionisti specializzati.

 

 

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  • Data di pubblicazione 8 giugno 2026
  • Ultimo aggiornamento 8 giugno 2026