Al via il corso di formazione online di FEIB (Fencing: Equity, Inclusion and Belonging), progetto europeo finanziato dal Programma Erasmus+ che punta a rendere la scherma uno sport realmente accessibile, inclusivo ed equo per tutte e tutti.
Il percorso formativo, rivolto agli operatori sportivi e attivo fino al 12 marzo, combina lezioni teoriche sull’inclusione nello sport, video dimostrativi, momenti di confronto e riflessioni guidate. Tra i temi affrontati: scherma in carrozzina, scherma per persone con disabilità visive e cognitive, integrazione di atleti con e senza disabilità negli allenamenti e applicazione della metodologia innovativa VAPEP ((Valorisation of the Individual, Awareness, Participation, Education and Civic Respect, and Physical and Social Benefits), sviluppata all’interno del progetto.
FEIB è promosso da un partenariato internazionale che coinvolge cinque organizzazioni di Italia, Francia, Spagna, Romania e Ucraina e avrà una durata triennale, a partire da gennaio 2025. Obiettivo del progetto è promuovere l’inclusione sociale e superare la separazione tradizionale tra sport “per disabili” e sport “per normodotati”, valorizzando la scherma come disciplina particolarmente adatta a percorsi condivisi.
La prima attività del progetto è stata la realizzazione di una ricerca sul rapporto tra disabilità e sport, grazie alla raccolta di dati provenienti da analisi quantitative (sondaggi ) e qualitative (focus group) condotte dai diversi partner del progetto, rivolte alle associazioni sportive e alle persone con disabilità. Il corso di formazione mira invece a sviluppare negli allenatori le competenze necessarie per dare a sempre più persone con disabilità l'opportunità di praticare la scherma ovunque in Europa. Al termine del corso, ciascun partner organizzerà tre Open Day locali (15 eventi complessivi), coinvolgendo circa 100 giovani tra i 16 e i 30 anni, con e senza disabilità, in un percorso di scherma inclusiva articolato in otto sessioni. I partecipanti più attivi potranno diventare FEIB Ambassadors, contribuendo alle future attività di sensibilizzazione. È previsto un evento finale a Milano.
Per info: f.goffi@blancdenoir.it