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Alexia Cozzi nei panni di Laura per il Rare Disease Day, l’ironia come arma potente di inclusione

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Di Elida Sergi, Ufficio Stampa ISS 

Nei panni di una persona con una malattia rara si entra con delicatezza, attenzione e rispetto autentico. Questo non impedisce di usare l’ironia come arma potente di inclusione. Si tratta di un codice linguistico che quando usato con intelligenza alleggerisce il peso senza negarlo e trasforma un momento difficile in uno spazio di umanità condivisa. È questo il punto di vista di Alexia Cozzi, attrice che ha prestato il volto a Laura, persona con malattia rara e difficoltà e lungaggini nella diagnosi, nello spot per il Rare Disease Day 2026 realizzato da Uniamo- Federazione italiana delle malattie rare. 

Cozzi spiega di non aver avuto dubbi di fronte alla proposta di entrare nel cast dello spot.  

“Io ero già vicina al mondo delle malattie rare per un’esperienza personale – sottolinea – ma girare questo video mi ha dato l’opportunità di scoprire di più. È essenziale che come società nel complesso sviluppiamo una sensibilità sul tema, che non faccia mai girare lo sguardo dall’altra parte”.  

“Il ruolo che mi è stato assegnato, quello di Laura – aggiunge Cozzi – ho cercato di affrontarlo con delicatezza, ma anche lavorando sulla normalizzazione, grazie al supporto della sceneggiatura di Cose Agency che ha scelto di puntare sull’ironia. Credo che questa sia una delle chiavi di lettura migliori nelle situazioni di difficoltà”.  

“La sfida più grande per me – prosegue – è stata quella di restituire con l’interpretazione quanta più umanità e quotidianità possibile. Per provare a far riflettere sul fatto che anche di fronte ad esperienze come quella di una malattia rara, che richiedono una maggiore forza e determinazione, in fondo si rimane sempre umani”. 

Un altro messaggio che arriva dallo spot è quello della condivisione, dell’unità nell’unicità di ogni storia.  

“Nelle malattie rare – conclude Cozzi – il percorso di diagnosi e cura può far sentire molto soli, ma se si guarda agli altri si ha l’opportunità di condividere un po' il peso. È importante cercare la forza negli altri”.  

  • Data di pubblicazione 13 febbraio 2026
  • Ultimo aggiornamento 13 febbraio 2026