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Osservatorio NU.RA., al via la survey sull’uso degli integratori alimentari nelle malattie rare

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L’Osservatorio permanente su Nutraceutici & Malattie Rare (NU.RA.), promosso da UNIAMO con Apertamente, società multiservizi di consulenza e ricerche di mercato, ha avviato un’indagine sull’utilizzo di integratori alimentari ed eventuale costo sostenuto da parte di persone con malattia rara. L’idea nasce dall’esigenza di far chiarezza sull’argomento e di quantificare la spesa che si trovano ad affrontare le persone con malattia rara e le loro famiglie.

Gli integratori alimentari non sono farmaci, non sono quindi sostanze che curano, bensì prodotti che, in forma di compresse, polveri, liquidi o altro contengono in una formula concentrata uno o più nutrienti - vitamine, minerali, erbe, aminoacidi o altro – ad integrazione della dieta. Tra gli integratori alimentari rientrano i nutraceutici (conosciuti anche come alimenti funzionali, pharma food o farmalimenti) che però non vanno a integrare una carenza nutrizionale ma sono utilizzati a scopo terapeutico. Si tratta, infatti, di principi nutritivi contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. Tuttavia, quasi mai si trovano negli alimenti in quantità sufficienti ad ottenere tali benefici, vengono quindi estratti, utilizzati, anche attraverso sintesi chimiche, negli integratori alimentari o addizionati agli alimenti. Ebbene, molti nutraceutici sono utilizzati nel complesso meccanismo di prevenzione di sintomi di varie patologie e, in quanto tali, incidono sul budget di molte persone con malattia rara. 

L’Osservatorio NU.RA.  nasce da una precedente indagine della Federazione sull’uso di integratori alimentari nelle famiglie con un componente malato raro, da cui era emersa la poca chiarezza addirittura sulla definizione e sulla natura dei nutraceutici. Inoltre, il Piano Nazionale Malattie Rare prevede una ricognizione delle spese che rimangono a carico dei pazienti per trattamenti che rientrano nell’ambito del loro percorso di cura e, a tale scopo, un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti regionali e di AIFA dovrà presentare una relazione al Comitato Nazionale Malattie Rare. 

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  • Data di pubblicazione 24 luglio 2024
  • Ultimo aggiornamento 24 luglio 2024