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Disabilità, per il Progetto di Vita la domanda si può inoltrare anche online con i nuovi servizi Inps

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Di Elida Sergi, Ufficio Stampa ISS 

Rendere più semplice e integrato il percorso di presa in carico della persona con disabilità, mettendo in collegamento l’Inps, gli Ambiti territoriali sociali (Ats), le Regioni e gli altri enti coinvolti.

È con questo obiettivo che l’Inps ha attivato due nuovi servizi digitali dedicati al Progetto di Vita, un percorso personalizzato introdotto dalla riforma della disabilità e costruito a partire dai bisogni, dalle aspettative e dagli obiettivi della singola persona

I nuovi strumenti rientrano nel Sistema informativo salute, disabilità e anziani (Sisda) e consentono di gestire in modalità digitale la fase di avvio del procedimento per la definizione del Progetto di Vita nelle Province in cui è partita la sperimentazione. 

Che cos’è il Progetto di Vita 

L'idea alla base del Progetto di Vita è superare una gestione frammentata degli interventi e favorire una presa in carico complessiva della persona, tenendo conto delle diverse dimensioni della sua vita. Il percorso coinvolge quindi più soggetti e può richiedere il coordinamento tra servizi sociali, sanitari e altri enti competenti. Proprio per facilitare questo coordinamento, l’Inps ha introdotto i due nuovi servizi online. 

Come si avvia il procedimento 

La persona con disabilità che risiede in una delle Province interessate dalla sperimentazione può utilizzare il servizio “Invalidità Civile – trasmissione istanze per il Progetto di Vita”. 

Attraverso questo strumento è possibile chiedere all’Inps di trasmettere la documentazione all’Ats competente in base al Comune di residenza

La trasmissione della documentazione rappresenta il passaggio necessario per consentire all’Ambito territoriale sociale di avviare il procedimento finalizzato all’elaborazione del Progetto di Vita. In questo modo, l'Inps svolge una funzione di raccordo digitale, evitando che la persona con disabilità debba gestire separatamente tutti i passaggi con le diverse amministrazioni coinvolte. 

Cosa succede dopo la presentazione dell’istanza 

Una volta presentata, l’istanza viene resa disponibile agli operatori degli Ats attraverso il secondo servizio messo a disposizione dall’Istituto: “Invalidità Civile – consultazione istanze per il Progetto di Vita”

Gli operatori possono quindi consultare le richieste ricevute e procedere con le attività di propria competenza. Lo stesso sistema può essere utilizzato anche dagli altri enti eventualmente individuati dalle Regioni, secondo le modalità previste dalla normativa. 

Il principio alla base della nuova procedura è dunque quello della condivisione digitale delle informazioni, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti amministrativi e rendere più fluido il passaggio dalla richiesta della persona all’avvio del percorso personalizzato.

  • Data di pubblicazione 10 settembre 2026
  • Ultimo aggiornamento 10 settembre 2026