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14 giugno 2026, Giornata mondiale del donatore di sangue: trasfusioni ed emoderivati sono indispensabili per molte malattie rare

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Ogni anno questa ricorrenza - il World Blood Donor Day che ricorre il 14 giugno - rende omaggio ai milioni di donatori volontari che, con un gesto gratuito e solidale, contribuiscono a salvare vite umane e a garantire cure essenziali a chi affronta emergenze, interventi chirurgici, terapie oncologiche e numerose patologie croniche e rare che richiedono trasfusioni periodiche o l'utilizzo di emoderivati per il trattamento e la gestione della patologia. Ad esempio, la beta-talassemia, l’anemia di Fanconi, l’anemia aplastica severa e quella di Blackfan - Diamond richiedono o possono richiedere trasfusioni di sangue; l’emofilia A e B, la malattia di von Willebrand, le immunodeficienze primitive, la sindrome di Guillain-Barré possono essere trattate con plasmaderivati. Per questo, per molte persone con malattie rare, sangue ed emoderivati rappresentano risorse terapeutiche indispensabili, rendendo ogni donazione un gesto di valore ancora più grande.

Il tema del 2026, pensato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), “One Drop of Humanity. Give Blood. Save Lives.” (“Una goccia di umanità. Dona il sangue. Salva vite.”), richiama proprio il valore umano della donazione: non solo un atto sanitario, medico, ma un'espressione concreta di solidarietà e responsabilità verso gli altri. Ispirato all'idea che l'intera umanità possa essere riflessa in una singola goccia, lo slogan trae spunto dalla celebre citazione del poeta persiano Jalāl ad-Dīn Rūmī: "Non sei una goccia nell'oceano. Sei l'intero oceano in una goccia". Allo stesso modo, la donazione di sangue, quindi un atto singolo e volontario, può divenire una responsabilità collettiva, oltre che un gesto profondamente umano.

E proprio perché, nonostante i progressi della medicina abbiano reso le trasfusioni sempre più sicure, la disponibilità di sangue ed emoderivati dipende ancora dalla generosità dei donatori, la campagna punta a promuovere la donazione volontaria e periodica, a sensibilizzare sull'importanza del sangue e del plasma e a rafforzare l'impegno per garantire a tutti l'accesso a trasfusioni sicure e tempestive.

L’iniziativa “Drop Your Drop” invita perciò le persone di tutto il mondo a partecipare a un gesto semplice e collettivo che salva vite umane: attraverso una piattaforma web interattiva, accessibile tramite il QR code presente sul manifesto, chiunque può impegnarsi a donare il sangue e “aggiungere simbolicamente la propria goccia”.

In Italia

Nel nostro Paese, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, il Ministero della salute e il Centro nazionale Sangue hanno presentato l’11 giugno scorso lo spot istituzionale “Donare è l’azione più bella”, realizzato con il campione di pallavolo e commentatore televisivo Andrea Lucchetta, testimonial della campagna.

L’AVIS Nazionale ha ripreso per il World Blood Donor Day 2026, il tema della sua precedente campagna di comunicazione, “Il nostro modo per dare una mano è stendere il braccio”, con il claim “Trasforma un gesto semplice in un grande aiuto. Dona sangue e plasma”. Il manifesto, vuole ribadire l’impegno di AVIS nel rilanciare ancora una volta l’importanza della solidarietà e della scelta etica e volontaria della doppia donazione di sangue e plasma, così da contribuire al raggiungimento nazionale dell’autosufficienza.

 

Scarica la locandina della campagna OMS

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  • Data di pubblicazione 12 giugno 2026
  • Ultimo aggiornamento 12 giugno 2026