La Regione Lombardia ha stanziato 7,5 milioni di euro per sostenere il piano quinquennale 2026-2030 della Cell Factory “Stefano Verri”, attiva all’interno dell’Irccs San Gerardo dei Tintori.
L’obiettivo è rafforzare una delle principali infrastrutture pubbliche italiane dedicate alla produzione di terapie cellulari e geniche avanzate.
Da oltre vent’anni sede delle attività di ricerca della Fondazione Tettamanti, la struttura punta a diventare un hub nazionale di riferimento per la produzione certificata di trattamenti innovativi destinati a pazienti con patologie oncologiche, ereditarie e malattie rare.
Il progetto prevede l’ampliamento delle capacità produttive, con l’aumento delle unità operative fino a nove camere indipendenti, e il potenziamento delle competenze nel settore del bioprocess engineering. La Cell Factory è tra le poche officine pubbliche in Italia a possedere la certificazione GMP (Good Manufacturing Practice), standard fondamentale per la produzione di farmaci destinati all’uso clinico.
Tra le prime iniziative previste dal piano figurano due studi clinici pilota dedicati al trattamento di malattie genetiche rare. L’intervento mira a superare l’attuale carenza di strutture produttive certificate, una delle principali cause dei ritardi nell’accesso dei pazienti ai trial clinici.
Il rafforzamento della Cell Factory consentirà inoltre di produrre direttamente farmaci biologici ad alta innovazione, riducendo la dipendenza da laboratori internazionali e grandi aziende farmaceutiche estere. Un passo strategico che potrebbe rendere più rapidi i tempi di sviluppo delle cure, contenere i costi e favorire un accesso più tempestivo ai trattamenti per i pazienti.
Secondo i responsabili del progetto, la disponibilità di una struttura pubblica pienamente operativa e certificata rappresenta oggi un elemento essenziale per trasformare i risultati della ricerca scientifica in terapie concrete, consolidando il ruolo della Lombardia come polo d’eccellenza nel campo della medicina avanzata