Il Parlamento europeo lancia l’edizione 2026 del Programma di azioni positive (Pap), un’iniziativa pensata per favorire l’assunzione di persone con disabilità come agenti contrattuali. L’obiettivo è promuovere l’inclusione e ampliare il bacino di talenti all’interno dell’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini.
Il programma prevede la creazione di un elenco di riserva di 20 candidati idonei, da cui potranno essere assunte fino a sei persone all’anno con contratti annuali rinnovabili. Gli altri candidati resteranno in graduatoria per due anni, con possibilità di assunzione anche al di fuori del Pap.
Possono candidarsi cittadini Ue con una disabilità pari o superiore al 20%, adeguate competenze linguistiche (livello C1 in una lingua Ue e B2 in un’altra) e i requisiti di studio ed esperienza richiesti per i diversi profili. Il programma è rivolto a chi non ha mai lavorato in precedenza per istituzioni europee.
La selezione prevede un test a risposta multipla su conoscenza dell’Ue e capacità di ragionamento, seguito dalla valutazione dei requisiti e dal riconoscimento della disabilità. L’inserimento nella lista non garantisce l’assunzione, ma offre opportunità di colloquio presso le Direzioni generali del Parlamento.
Le candidature devono essere presentate entro il 6 maggio 2026 tramite la piattaforma Apply4EP.