Di Luana Penna, Ufficio Stampa ISS
Oltre l’invisibile, la mia corsa di Maria Luisa Garatti e Gilda Luzzi è molto più di una testimonianza: è un racconto che respira, che pulsa, che accompagna il lettore dentro una sfida intima e universale allo stesso tempo.
Al centro della narrazione c’è Maria Luisa, donna, avvocata e atleta che, dopo la diagnosi di sclerosi multipla, sceglie di non fermarsi. Il libro non porta mai nella retorica della sofferenza: al contrario, costruisce un dialogo autentico con la malattia — chiamata “Sua Maestà” — trasformandola da nemica invisibile a presenza con cui confrontarsi, resistere e convivere, giorno per giorno.
Ciò che rende questo libro prezioso è il modo in cui lo sport diventa linguaggio, salvezza, trasmissione di valori, emozioni e determinazione. La corsa, e in particolare correre una maratona, non è solo metafora ma azione concreta: ogni chilometro è una risposta alla paura, ogni chilometro rappresenta una ragione, ogni traguardo è una dichiarazione di esistenza. Quando Maria Luisa corre — fino alla Maratona di New York — non sta semplicemente sfidando i propri limiti fisici, ma ridefinendo il significato stesso di forza, per sé stessa e per molti altri che vivono la stessa dimensione di limite.
La scrittura di Luzzi è empatica, mai invasiva. Lascia spazio alle emozioni più crude — rabbia, smarrimento, fatica — ma sa anche illuminare momenti di leggerezza e consapevolezza. Il dialogo interiore tra la protagonista e la malattia è uno degli elementi più potenti del libro: non c’è negazione, ma trasformazione, spesso evoluzione.
Queste pagine riescono a trasmettere un messaggio importante senza imporlo: lo sport non cancella la fragilità, ma la attraversa e la rende visibile, condivisibile, umana, è un ponte. È proprio in questo equilibrio che nasce la vera resilienza raccontata nel libro.
Oltre l’invisibile, la mia corsa è una lettura che resta, perché non parla solo di malattia o di sport, ma di identità, di scelta e di dignità. È un invito silenzioso ma potente a continuare a muoversi — nel corpo e nella vita — anche quando tutto sembra volerci fermare, è coraggio.
Maria Luisa Garatti e Gilda Luzzi, Oltre l'invisibile la mia corsa, Editore Youcanprint, 2025, euro 14,00