Aula Magna - Università di Verona
17 ottobre 2026
Il controllo dei sintomi, la tossicità dei farmaci, le funzionalità residue, l’aderenza ai trattamenti sono dimensioni essenziali, ma non esauriscono il concetto di qualità di vita, che riguarda anche la possibilità di mantenere autonomia, relazioni, desideri e progettualità nei limiti imposti dalla condizione. Riguarda ciò che per una persona resta importante, possibile, desiderabile; ciò che permette di continuare a riconoscersi nella propria storia anche quando la malattia la modifica profondamente.
È da questa prospettiva che prende avvio il III Forum Nazionale di Medicina Narrativa, promosso da SIMeN – Società Italiana di Medicina Narrativa, in programma il 17 ottobre 2026 presso l’Aula Magna dell’Università di Verona.
Una giornata di riflessione su come la medicina narrativa possa contribuire a ripensare la qualità di vita all’interno di percorsi di cura integrati, tra prescrizione sociale, cure palliative e pratiche clinico-assistenziali orientate alla persona. L’evento, anteprima della rassegna Poeti Sociali 2026, avrà una vocazione interdisciplinare e riunirà clinica, scienze umane, neuroscienze cognitive, sociologia, pratiche artistiche e culturali.
Tra le relatrici e i relatori, la Dott.ssa Amalia Egle Gentile, coordinatrice del Laboratorio di Healt Humanities dell’Istituto Superiore di Sanità, con l’intervento “Lecture introduttiva: definizioni, metodologie, opportunità”.
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