Hotel delle Rose (Cascia)
17 luglio 2026
Il Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), attraverso il Laboratorio di Health Humanities, partecipa al Social Hackathon Umbria 2026 (www.socialhackathonumbria.info), giunto alla X edizione, con il workshop “Welfare culturale e Active Ageing”, in programma venerdì 17 luglio 2026, dalle 14:00 alle 16:30, a Cascia (programma e iscrizioni: https://www.socialhackathonumbria.info/event/welfare-culturale-e-active-ageing/).
Il workshop è promosso dal CNMR dell’ISS in collaborazione con CRHACK LAB F4D – Crowddreaming Hackademy Lab Foligno 4D e con EduVita Centro di Formazione e Cultura, nell’ambito del ricco programma del Social Hackathon Umbria 2026, organizzato da EGInA – European Grants International Academy, in collaborazione con CRHACK LAB F4D e Screen 2 Soul. L’edizione 2026 prevede quattro giornate di hackathon, workshop, laboratori ed eventi collaterali, con oltre 400 partecipanti da tutto il mondo, chiamati a confrontarsi su tre dimensioni fondamentali della Pace: con sé stessi, con il pianeta e tra i popoli.
L’iniziativa intende esplorare, con una metodologia partecipativa, il contributo delle Health Humanities alla promozione della salute, del benessere e della partecipazione sociale lungo il corso della vita, con particolare attenzione all’active ageing, alla prevenzione dell’isolamento e alla valorizzazione dei luoghi della cultura come spazi di relazione, inclusione e cura. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti ISS ed esterni, con competenze interdisciplinari negli ambiti della sanità pubblica, delle Health Humanities, dell’invecchiamento, della cultura, dell’educazione e dell’innovazione sociale.
Nell’ambito della manifestazione, la responsabile del Laboratorio di Health Humanities del CNMR, Amalia Egle Gentile, parteciperà inoltre ai lavori della giuria, contribuendo alla valutazione dei progetti sviluppati durante l’Hackathon e confermando il ruolo del Centro Nazionale Malattie Rare ISS, tramite il Laboratorio, nel promuovere innovazione, salute e inclusione attraverso prospettive scientifiche e umanistiche integrate.