Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma
9 marzo 2026
Il D.Lgs. 62/2024 introduce un modello bio-psico-sociale che mette al centro la persona e il suo progetto di vita, superando l’approccio tradizionale centrato sul deficit.
A partire dal 1° gennaio 2025, la sperimentazione avviata in nove province italiane introduce l’accertamento unico della disabilità e la definizione del progetto di vita personalizzato, strumenti che valorizzano la persona nella sua globalità. L’obiettivo è promuovere autonomia, partecipazione e inclusione, in una prospettiva realmente integrata tra sanità e servizi sociali.
Le malattie rare rappresentano un banco di prova per garantire valutazioni e percorsi personalizzati, equità e inclusione. Un’occasione di confronto tra Istituzioni, professionisti e Associazioni su criticità, opportunità e miglioramenti del nuovo sistema.