“L’Italia è il benchmark di riferimento mondiale per le malattie rare”. Queste le parole del Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, pronunciate durante il Convegno “La sanità del futuro. Un bene indivisibile da Nord a Sud”, che si è tenuto a Roma nella sede del ministero della Salute.
L’intenzione, ha spiegato Gemmato, è quella di proporre l’Italia come “best practice di riferimento” mondiale, obiettivo che si declina in modo evidente nel dato per cui l’80% delle molecole innovative vengono dispensate in convenzione con il sistema sanitario nazionale italiano. Una prova dell’universalismo che contraddistingue il sistema, vero e proprio unicum nel panorama internazionale.