Roma  10 settembre 2026 Newsletter  n° 115
Numero verde MalattieRare
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RaraMente

Newsletter dedicata al mondo delle malattie rare, frutto della collaborazione fra l'Istituto Superiore di Sanità e Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare.

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editoriale


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10 settembre 2026

Quando la demenza è rara: riconoscere ciò che si nasconde dietro il declino cognitivo

Di Maria Luisa Scattoni, Direttore Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità

Quando parliamo di demenza pensiamo generalmente a una condizione legata all’invecchiamento e, soprattutto, alla malattia di Alzheimer (la cui giornata mondiale ricorre il 21 di questo mese).

È un’associazione comprensibile, ma non racconta tutta la storia. La demenza non è infatti una singola malattia, bensì una condizione clinica che può essere determinata da numerose patologie diverse. E tra queste vi sono anche malattie rare. 

È un punto di incontro tra due mondi – quello delle demenze e quello delle malattie rare – che merita maggiore attenzione. Soprattutto quando il deterioramento cognitivo compare prima dei 65 anni, configurando una demenza a esordio precoce, presenta caratteristiche insolite, si accompagna ad altri segni neurologici, psichiatrici o sistemici oppure interessa più componenti della stessa famiglia, interrogarsi sull’insieme delle cause diventa fondamentale. 

Dietro un quadro di demenza possono infatti celarsi, seppure raramente, patologie genetiche, metaboliche, neurodegenerative, mitocondriali o altre condizioni complesse. La malattia di Huntington, alcune forme di degenerazione frontotemporale su base genetica, le malattie da prioni, la malattia di Wilson e alcune malattie da accumulo rappresentano solo alcuni esempi di condizioni nelle quali alterazioni cognitive e comportamentali possono assumere un ruolo importante nel decorso clinico. 

Per le persone colpite e per le loro famiglie, arrivare alla diagnosi corretta può essere particolarmente difficile. I sintomi iniziali possono essere aspecifici e coinvolgere memoria, linguaggio, comportamento, personalità, movimento o funzioni esecutive. Si possono quindi attraversare valutazioni successive e ricevere interpretazioni differenti prima che venga formulato il sospetto di una condizione rara. Si ripropone, anche in questo ambito, quella “odissea diagnostica” che conosciamo bene nel mondo delle malattie rare. 

Una diagnosi accurata delle cause consente innanzitutto di orientare in modo più appropriato la presa in carico e, per alcune condizioni, di identificare possibilità terapeutiche specifiche. Permette inoltre di offrire alla persona e alla famiglia una corretta consulenza genetica, quando necessaria, di valutare eventuali altri familiari a rischio e di accedere a reti specialistiche, registri, studi clinici e programmi di ricerca. 

È proprio in questo contesto che il modello delle malattie rare può offrire un contributo importante. La complessità richiede infatti competenze multidisciplinari e la capacità di mettere in rete neurologi, genetisti, specialisti delle malattie metaboliche, psichiatri, neuropsicologi e professionisti di altre discipline. Nessun singolo centro può possedere tutte le competenze necessarie per riconoscere e gestire condizioni estremamente eterogenee e a bassissima prevalenza. 

Allo stesso tempo, il mondo delle demenze offre alle malattie rare conoscenze e strumenti sempre più sofisticati per lo studio del deterioramento cognitivo: biomarcatori, neuroimaging avanzato, caratterizzazione neuropsicologica, genomica e altre tecnologie omiche stanno progressivamente aumentando la nostra capacità di distinguere condizioni apparentemente simili e di comprenderne i meccanismi biologici. 

Anche i registri e la condivisione dei dati assumono un valore strategico. Quando i numeri sono piccoli, ogni informazione conta. Raccogliere dati di qualità, adottare standard comuni, rendere interoperabili le informazioni e collegare le casistiche a livello nazionale ed europeo significa creare le condizioni per produrre conoscenza anche laddove il singolo centro potrebbe osservare soltanto pochi casi. 

La ricerca sulle forme rare di demenza può inoltre avere un valore che va ben oltre la rarità. Studiare una malattia genetica rara significa talvolta poter osservare in maniera particolarmente nitida un meccanismo biologico che, nelle forme più comuni, è il risultato dell’interazione di molteplici fattori. Le malattie rare possono quindi diventare veri e propri modelli attraverso i quali comprendere meglio i processi di neurodegenerazione, identificare biomarcatori e aprire nuove prospettive terapeutiche. 

Ma esiste un ulteriore elemento che non dobbiamo dimenticare: dietro ogni diagnosi c’è una persona e, molto spesso, un’intera famiglia coinvolta nel percorso di cura. Quando la demenza compare precocemente, l’impatto può essere particolarmente profondo: riguarda il lavoro, le relazioni, la genitorialità, l’autonomia e la progettualità futura. Se a questo si aggiunge la rarità della condizione, le famiglie possono sperimentare anche isolamento, difficoltà nel trovare professionisti esperti e scarsità di informazioni affidabili. 

Per questo è necessario costruire ponti tra reti e competenze che troppo spesso procedono parallelamente. Malattie rare e demenze non sono mondi separati: esiste un’area di intersezione nella quale la collaborazione può migliorare la capacità di diagnosi, ricerca e presa in carico. 

Riconoscere questa connessione significa, soprattutto, ricordare un principio fondamentale dell’approccio alle malattie rare: quando una storia clinica non trova una spiegazione convincente, continuare a cercare può cambiare la storia delle persone e delle loro famiglie. 

news


FOCUS

10 settembre 2026


Disabilità, per il Progetto di Vita la domanda si può inoltrare anche online con i nuovi servizi Inps

L'idea alla base di questo percorso personalizzato è superare una gestione frammentata degli interventi e favorire una presa in carico complessiva della persona, tenendo conto delle diverse dimensioni della vita

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CRONACHE RARE

10 settembre 2026


Anna Mei in sella alla bici per i 'bambini farfalla', ogni chilometro può aiutare la ricerca

Da oltre quindici anni la campionessa di ultra-cycling pedala non soltanto per conquistare record, superare i propri limiti e misurarsi con le distanze estreme, ma anche per accendere i riflettori su una malattia rara, l'epidermolisi bollosa, e contribuire attraverso una raccolta fondi a sostenere la ricerca

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DAL MONDO DELL'EDITORIA

10 settembre 2026


L’ipovisione tra i banchi di scuola, tra relazioni e autonomia

La guida offre indicazioni per orientarsi nella normativa, propone e mette a confronto strategie didattiche e presenta una panoramica degli ausili tecnologici disponibili

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NEWS DAI CENTRI DI DIAGNOSI E CURA

10 settembre 2026


Un filo elettrificato che riapre l'aorta, con questa soluzione salvata una persona con malattia rara all'ospedale Molinette di Torino

Il caso rappresenta un risultato di particolare rilievo per i risultati positivi ottenuti in un paziente con sindrome di Marfan, patologia che rende estremamente fragile la parete arteriosa

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NEWS DAI CENTRI DI DIAGNOSI E CURA

10 settembre 2026


Sindrome di Kabuki, una nuova chiave per capire la malattia

Anomalie cranio-facciali, ritardo della crescita e ipotonia muscolare, deficit cognitivo e possibili cardiopatie e problemi scheletrici: sono questi i sintomi principali della sindrome, una rara malattia genetica chiamata così anche perché i tratti del viso di chi è colpito ricordano il trucco del teatro tradizionale giapponese Kabuki

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NEWS DALLE ASSOCIAZIONI

10 settembre 2026


Nasce Lirh Piemonte, informazione e sostegno alle persone con malattia di Huntington

La nuova realtà entra a far parte della rete nazionale della Fondazione Lirh, affiancando le altre associazioni regionali già attive in Italia

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NEWS

10 settembre 2026


Da Olbia a Cagliari 353 chilometri con la Staffetta dell'Inclusione

Giunto alla sesta edizione, il progetto promosso dall’Asd Rosa Running Team, trasforma il viaggio in uno strumento di partecipazione e cambiamento culturale

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NEWS DALLE ASSOCIAZIONI

10 settembre 2026


European Bioteck Week, Uniamo organizza un webinar sul tema della bioetica nella ricerca sulle malattie rare

L’incontro metterà a confronto una bioeticista e una clinica-ricercatrice per favorire una migliore comprensione del ruolo dell’etica lungo tutte le fasi della ricerca

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NEWS

10 settembre 2026


Alimenti a fini medici speciali e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, in Senato il confronto sulle disparità regionali

Si punta ad avviare un percorso istituzionale finalizzato alla definizione di standard nazionali uniformi, capaci di garantire un accesso equo agli Afms su tutto il territorio italiano

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eventi


11 settembre 2026


online

Diritti dell’adulto: invalidità civile, Legge 104 e tutela del lavoro


L’incontro approfondirà il riconoscimento dell’invalidità civile, i benefici previsti dalla Legge 104 e le principali tutele in ambito lavorativo, fornendo indicazioni utili per orientarsi tra procedure, prestazioni e agevolazioni

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14 settembre 2026 - 15 settembre 2026


Londra (Regno Unito)

2 °Congresso Europeo sulle Malattie Rare e i Farmaci Orfani


L'evento offre una piattaforma dinamica per esplorare le ultime innovazioni, sfide e progressi nella ricerca sulle malattie rare e nello sviluppo di farmaci orfani, ma anche promuovere la collaborazione, sensibilizzare e accelerare il progresso

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14 settembre 2026


Washington Marriott - Metro Center, Downtown D.C.

Evaluating Real - Word Data Suitability to Inform Regulatory Decision – Making


Il workshop si concentra sulla valutazione dei Real Word Data affinché possano essere utili al processo decisionale normativo, in particolare nel campo delle malattie rare

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14 settembre 2026 - 15 settembre 2026


Aula Magna - Università degli Studi di Milano (Via Feste del Perdono 7)

III Congresso Nazionale sulle Leucodistrofie in età pediatrica


Il programma prevede, per ciascun giorno, tre sessioni con contributi dei partecipanti

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15 settembre 2026


online

Building Sustainable Systems for Undiagnosed Diseases in Resource-Limited Settings


Webinar congiunto di ricerca clinica e politica sanitaria nell'ambito delle malattie senza diagnosi

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16 settembre 2026


Dalla pelle al respiro. L'esperienza dei sensi nella malattia - L'essenza che cura


Un laboratorio esperienziale dedicato alle persone con sclerodermia

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16 settembre 2026


online

Webinar Series: Kickstart your advocacy


Quattro webinar gratuiti, dedicati ai giovani under 30 della comunità delle malattie rare, per acquisire strumenti, conoscenze e competenze utili a rafforzare la propria capacità di advocacy e contribuire al cambiamento

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16 settembre 2026 - 19 settembre 2026


Pavia

EuroDysmorpho 2026


E' il primo convegno europeo dedicato alla dismorfologia con l'obiettivo di riunire giovani genetisti clinici e dismorfologi esperti per condividere le loro esperienze professionali e presentare le sfide cliniche

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17 settembre 2026 - 18 settembre 2026


Malaga (Spagna)

II Conferenza Internazionale Menkes


Secondo incontro scientifico internazionale dedicato alla malattia di Menkes, al metabolismo del rame e al più ampio panorama delle malattie rare correlate al rame

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17 settembre 2026


online

Joint Action on Integration of ERNs into national health systems


Saranno illustrate le principali raccomandazioni dell'azione congiunta JARDIN

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