| Roma 13 luglio 2026 | Newsletter n° 113 |
|
|
|
| Editoriale | News | Eventi |
RaraMente |
|
Newsletter dedicata al mondo delle malattie rare, frutto della collaborazione fra l'Istituto Superiore di Sanità e Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare. Se vuoi scriverci o segnalare un'iniziativa, manda una e-mail a: newsletter.mr@iss.it |
editoriale |
|
|
13 luglio 2026
Dai numeri alle risposte, le sfide emerse dal Rapporto MonitoRare sulle persone con malattia rara in Italia |
|
Di Annalisa Scopinaro, Presidente Uniamo - Federazione Italiana Malattie Rare |
|
La Convention MonitoRare, conclusasi da poco, si conferma ormai un appuntamento di riferimento per il mondo delle malattie rare. I dati del XII Rapporto MonitoRare sulla condizione delle persone con malattia rara in Italia, presentati nel corso della Convention, rappresentano il punto di partenza per fare il bilancio dei progressi compiuti e, soprattutto, per evidenziare le priorità che richiedono ancora risposte concrete. Una delle questioni più urgenti riguarda i numeri. Oggi, in Italia, vengono censite nei registri soltanto le persone in possesso di un codice di esenzione: circa 500 codici complessivi, che non rappresentano in modo esaustivo l'intero universo delle malattie rare. Per questo è necessario introdurre anche nel nostro Paese l'Orpha Code, già adottato in Francia, dove questo sistema ha consentito di censire circa 1,9 milioni di persone con malattia rara. Il tema è stato al centro del confronto con Regioni, Ministero della Salute, Ministero del Lavoro, Istituto Superiore di Sanità e Inps. Allo stesso tavolo si è discusso anche del riconoscimento della condizione di disabilità: secondo un'indagine di Uniamo, circa l'80% delle persone con malattia rara lamenta una conoscenza insufficiente delle specificità delle singole patologie da parte delle Commissioni incaricate della valutazione. Grande attenzione è stata dedicata anche all'accesso ai farmaci. Una tavola rotonda di alto profilo ha riunito Agenzia Italiana del Farmaco, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero della Salute, rappresentanti della politica italiana ed europea e dell'industria farmaceutica. Lo scenario internazionale impone riflessioni attente e lungimiranti sul ruolo che l'Europa intende assumere nello sviluppo e nella produzione dei farmaci. Sul tavolo ci sono temi cruciali: la sostenibilità di lungo periodo, i crescenti fenomeni di protezionismo, la necessità di accelerare e semplificare alcune procedure autorizzative, soprattutto per le patologie ultra-rare. I dati di MonitoRare confermano che l'Italia è tra i Paesi europei con il più elevato livello di accesso ai farmaci orfani: al 31 dicembre 2024 erano disponibili 140 dei 147 farmaci autorizzati dall'Agenzia europea dei medicinali. Allo stesso tempo, però, in Europa esistono Paesi nei quali la disponibilità è ben al di sotto della metà dei farmaci autorizzati, una disparità che continua a porre un importante tema di equità di accesso, sul quale Eurordis, organizzazione che riunisce a livello europeo le associazioni dei pazienti, e Uniamo richiamano l'attenzione da anni. Un ulteriore capitolo riguarda i percorsi assistenziali territoriali. Tutte le Regioni hanno ridefinito la rete delle malattie rare sulla base delle categorie previste dal Piano Nazionale Malattie Rare e hanno ampliato il numero dei centri sul territorio. La sfida ora è rafforzare le competenze e costruire un sistema realmente integrato, definendo con chiarezza le interconnessioni tra i diversi livelli assistenziali e individuando chi sarà responsabile del coordinamento della presa in carico. Tale coordinamento dovrà garantire anche il raccordo con le altre reti sanitarie – dall'emergenza-urgenza ai trapianti, fino all'oncologia – e con l'intero sistema delle prestazioni sociosanitarie e sociali. In questo percorso, anche il nuovo compito affidato ai centri di riferimento nella compilazione del certificato introduttivo per il riconoscimento della disabilità rappresenta un'opportunità per rendere più efficace la presa in carico. La multidisciplinarietà resta una delle principali sfide ancora aperte. Ancora oggi il peso dell'organizzazione delle visite, dei controlli periodici e dell'aderenza ai percorsi terapeutici ricade in larga misura sulle famiglie e sui caregiver. Anche i dati sulla mobilità sanitaria meritano un'attenta riflessione: il 18% degli adulti e il 24% dei minori con malattia rara – quasi un bambino su quattro – è costretto a spostarsi per ricevere cure adeguate. Un fenomeno che richiede un'analisi approfondita e interventi mirati per ridurre, dove possibile, gli spostamenti e il carico organizzativo sulle famiglie. La Convention ha dimostrato ancora una volta che i dati, quando vengono condivisi con chi ha la responsabilità di trasformarli in politiche pubbliche e accompagnati dall'ascolto diretto dei bisogni delle persone, possono diventare strumenti concreti di cambiamento. È questo l'impegno che Uniamo rinnova ogni anno: trasformare l'evidenza in azione e contribuire a costruire un sistema sempre più equo, competente e vicino alle persone con malattia rara. |
news |
FOCUS |
|
13 luglio 2026 Graciana Diez-Roux alla guida della ricerca in Telethon: "Innovazione e collaborazione per i pazienti""Uno dei miei obiettivi come direttrice scientifica è rafforzare il dialogo all'interno della comunità scientifica che si occupa di malattie rare, facendo della Fondazione Telethon un punto di riferimento per opportunità, collaborazioni e networking" |
| continua a leggere |
CRONACHE RARE |
|
13 luglio 2026 La cura raccontata come un abito su misura, con lo spettacolo Un altro passo la scienza incontra l'arte e la modaL'opera porta sul palcoscenico il progresso dell'oncologia e il valore della medicina personalizzata, trasformando temi scientifici complessi in un racconto accessibile ed emozionante |
| continua a leggere |
DAL MONDO DELL'EDITORIA |
|
13 luglio 2026 Sammy Basso e l’abbraccio alla vita, intenso e al tempo stesso lieveNon c’è retorica nelle parole di mamma e papà, non c’è rimpianto eccetto quello profondo di non esserci stati nell’istante preciso in cui Sammy è venuto a mancare |
| continua a leggere |
NEWS DAI CENTRI DI DIAGNOSI E CURA |
|
13 luglio 2026 Malattie rare e intelligenza artificiale, al Mario Negri un passo avanti verso diagnosi più precise e cure personalizzatePresentati i risultati del progetto europeo ANTHEM (AdvaNced Technologies for Human centrEd Medicine), che riunisce genetica, immagini diagnostiche e intelligenza artificiale |
| continua a leggere |
NEWS DALLE ASSOCIAZIONI |
|
13 luglio 2026 A nuoto nello Stretto di Messina, due storie di malattie rare unite dalla forza dello sportMartina Manuele e Andrea Cadili Rispi affronteranno insieme una delle traversate a nuoto più affascinanti del Mediterraneo con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle malattie rare, promuovere l'inclusione e dimostrare che la disabilità non può e non deve limitare i sogni di una persona |
| continua a leggere |
NEWS DAI CENTRI DI DIAGNOSI E CURA |
|
13 luglio 2026 A Torino nasce la Scleroderma Unit, un percorso multidisciplinare per la presa in carico della sclerosi sistemicaNel percorso diverse competenze specialistiche, tra cui Reumatologia, Pneumologia, Cardiologia, Radiologia e Nefrologia, per rispondere in modo coordinato alle molteplici manifestazioni della malattia |
| continua a leggere |
NEWS DALLE ASSOCIAZIONI |
|
13 luglio 2026 Malattie rare, il ritardo diagnostico pesa di più sulle donne: il Libro Bianco fotografa le disuguaglianze in ItaliaRealizzato nell’ambito del Think Tank Women in Rare, il documento raccoglie i risultati di un’indagine nazionale che ha coinvolto 1.067 persone tra persone con malattia rara e caregiver |
| continua a leggere |
NEWS DALLE ASSOCIAZIONI |
|
13 luglio 2026 VacanzAssi 2026, si conclude il progetto che promuove l'autonomia dei giovani con sindrome di Sotos e MalanL'edizione 2026 ha rappresentato un traguardo importante per l'associazione, essendo stata realizzata grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, avvalendosi del Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore |
| continua a leggere |
NEWS DAL CNMR |
|
13 luglio 2026 L'Istituto Superiore di Sanità al Social Hackathon Umbria 2026: focus su welfare culturale e invecchiamento attivoIl workshop offrirà uno spazio di riflessione e confronto sul contributo delle Health Humanities alla promozione della salute, del benessere e della partecipazione sociale lungo tutto l'arco della vita |
| continua a leggere |
eventi |
|
14 luglio 2026 onlineThe cost of waiting: socioeconomic impact of rare disease in CanadaTema del webinar: l'impatto concreto del ritardo diagnostico e dell'assistenza frammentata in Canada |
| continua a leggere |
|
24 luglio 2026 onlineIntroductory webinar: Situating ethics in the research continuumL'etica nella ricerca: il webinar spiegherà come la prima influenza la seconda in ogni sua fase |
| continua a leggere |
|
|
| Contatti Crediti Privacy Note legali | Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato |
| Per non ricevere più la newsletter |